Superbonus 110%: cosa resta attivo nel 2026 e scadenze
Per il 2026 restano valide solo alcune situazioni specifiche. I condomini che hanno deliberato i lavori entro il 31 dicembre 2022 e raggiunto il 60% dei lavori entro giugno 2023 possono ancora completare gli interventi con la detrazione al 110%. La scadenza finale per questi casi è il 31 dicembre 2026.
Le persone fisiche (proprietari di case unifamiliari o villette) non possono più accedere al Superbonus 110% dal 2024. Per loro la misura si è conclusa definitivamente.
I lavori che rientrano ancora nel Superbonus devono rispettare tutti i requisiti originari: miglioramento di almeno due classi energetiche, presenza di un tecnico abilitato, e almeno un intervento trainante (come cappotto termico o sostituzione della caldaia con pompa di calore).
Chi ha già iniziato i lavori con il Superbonus deve presentare la documentazione entro i termini previsti. Le spese sostenute nel 2026 per lavori già autorizzati possono essere detratte in 4 anni (25% all'anno) nella dichiarazione dei redditi.
In attesa di aggiornamento per il 2026. I valori e le scadenze indicate si riferiscono alle ultime normative disponibili e potrebbero essere soggetti a rivalutazione con nuovi decreti.
Come ti riguarda
Se vivi in un condominio che ha deliberato lavori Superbonus entro dicembre 2022, puoi ancora beneficiare della detrazione al 110% se i lavori si concludono entro il 31 dicembre 2026. Se hai una casa unifamiliare o villetta, non puoi più accedere al Superbonus 110%. Se hai già fatto lavori Superbonus negli anni passati, puoi detrarre le spese in 4 rate annuali del 25% ciascuna nella tua dichiarazione dei redditi. Ad esempio, se hai speso 20.000 euro nel 2023, puoi detrarre 5.000 euro all'anno fino al 2026. Non devi fare nulla di particolare: la detrazione si applica automaticamente quando presenti il 730 o la dichiarazione dei redditi.
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