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Economia

Speranza di vita italiana è passata da 30 a 83 anni in 150 anni

L'ISTAT ha pubblicato i dati sulla trasformazione sanitaria dell'Italia dal 1872 al 2023. La speranza di vita è cresciuta da 29,8 anni a 83,4 anni, mentre la mortalità infantile è scesa da 230 a 2,7 morti ogni 1000 nati.
L'Italia è diventata uno dei paesi più longevi al mondo con una speranza di vita di 83,4 anni nel 2023. Un cambiamento enorme rispetto al 1872, quando gli italiani vivevano in media solo 29,8 anni, meno di Francia, Regno Unito e altri paesi europei che già superavano i 40-50 anni. Il principale killer era la mortalità infantile: nel 1863 morivano 230 bambini ogni 1000 nati, quasi uno su quattro. Le cause erano malnutrizione, mancanza di acqua potabile, analfabetismo che impediva di seguire le norme igieniche di base. Oggi la mortalità infantile è scesa a 2,7 ogni 1000 nati, tra le più basse al mondo. Il tasso di mortalità generale è crollato da 3000 morti ogni 100mila abitanti alla fine del 1800 a circa 1000 oggi, nonostante l'invecchiamento della popolazione. Nell'Ottocento le principali cause di morte erano malattie infettive come colera, tubercolosi e malaria (30% dei decessi), più malattie respiratorie e digestive (altro 30%). L'introduzione dei sulfamidici nel 1935 e degli antibiotici dopo la guerra ha ridotto le morti per infezioni all'1% negli anni Novanta. La pandemia Covid-19 nel 2020 le ha fatte risalire temporaneamente al 12,4%, poi scese al 5% nel 2023. Con l'aumento della longevità sono cresciute invece le malattie croniche: i tumori sono passati dal 2-3% dei decessi di fine 1800 al 26,3% nel 2023. Le malattie cardiovascolari dal 6-8% di allora rappresentano oggi una delle prime cause di morte. Il Sistema Sanitario Nazionale, istituito nel 1978, ha consolidato questi progressi garantendo cure universali a tutti i cittadini.
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Come ti riguarda

Se hai figli, oggi hanno probabilità di sopravvivenza molto più alte rispetto al passato: solo 3 bambini su 1000 non superano il primo anno di vita, contro i 230 del 1863. Se hai più di 40 anni, statisticamente hai davanti ancora 40-45 anni di vita, mentre i tuoi antenati dell'Ottocento morivano in media a 30 anni. Le malattie che oggi ti preoccupano di più sono tumori e problemi cardiovascolari, non più le infezioni che uccidevano i nostri bisnonni. Grazie al Sistema Sanitario Nazionale puoi accedere a cure e prevenzione gratuite, un diritto che ha contribuito a questi risultati straordinari.

Dati dell'atto

Data 07/04/2026
Fonte ufficiale: ISTAT ↗
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