Sanzioni per omessa dichiarazione redditi 2026: importi e scadenze
Chi non presenta la dichiarazione dei redditi rischia sanzioni da 250 a 2.000 euro. Le scadenze per il 2026 sono il 30 settembre per il modello 730 e il 30 novembre per il modello Redditi.
Non presentare la dichiarazione dei redditi quando si è obbligati comporta sanzioni amministrative specifiche. Per il 2026, l'Agenzia delle Entrate applica multe che vanno da un minimo di 250 euro a un massimo di 2.000 euro per ogni anno di omessa presentazione. La sanzione base è del 120% delle imposte dovute, con un importo minimo garantito di 250 euro anche se non ci sono tasse da pagare. Se la dichiarazione viene presentata in ritardo ma entro 90 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce a un ottavo se il pagamento avviene entro 5 giorni, altrimenti a un quinto dell'importo base. Sono obbligati a presentare la dichiarazione tutti i contribuenti con redditi superiori a 8.500 euro annui, i lavoratori dipendenti con più datori di lavoro, chi ha redditi da affitti non in cedolare secca, e tutti i titolari di partita IVA. La dichiarazione si considera omessa quando non viene presentata entro i termini stabiliti: 30 settembre 2026 per il modello 730 e 30 novembre 2026 per il modello Redditi persone fisiche. L'Agenzia delle Entrate può scoprire l'omessa presentazione attraverso controlli incrociati con i dati dei sostituti d'imposta, banche, e altri enti. Una volta accertata l'omissione, arriva una cartella esattoriale con la sanzione e gli interessi di mora. È possibile fare ricorso entro 60 giorni dalla notifica. In attesa di aggiornamento per il 2026, i valori indicati si riferiscono alle soglie 2025 e potrebbero essere soggetti a rivalutazione con la nuova normativa fiscale.
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Come ti riguarda
Se hai più di un lavoro, affitti un immobile o guadagni più di 8.500 euro all'anno, devi presentare la dichiarazione dei redditi. Se non lo fai, rischi una multa che parte da 250 euro e può arrivare a 2.000 euro. Per esempio, se hai dimenticato di dichiarare un affitto da 3.600 euro all'anno, oltre a pagare le tasse dovute (circa 760 euro), aggiungi una sanzione di almeno 250 euro più interessi. Se ti accorgi del ritardo entro 90 giorni dalla scadenza, presenta subito la dichiarazione: pagherai solo un quinto della sanzione invece dell'importo pieno. Controlla se hai ricevuto comunicazioni dall'Agenzia delle Entrate e, in caso di dubbi, consulta un commercialista o il CAF più vicino.