Pensione anticipata per lavori gravosi 2026: requisiti e procedure
Le categorie includono: operai dell'industria estrattiva, edilizia e manutenzione, conduttori di gru e macchinari, conciatori di pelli, conduttori di forni siderurgici, addetti alla raccolta rifiuti, operatori ecologici, facchini e addetti al facchinaggio, personale non qualificato nei servizi di pulizia, operatori sanitari (infermieri, ostetriche), addetti all'assistenza di persone non autosufficienti, insegnanti della scuola dell'infanzia, educatori negli asili nido, addetti ai servizi di vigilanza notturna, marittimi imbarcati.
Per l'Ape sociale servono 63 anni di età e almeno 36 anni di contributi, con almeno 7 anni negli ultimi 10 in lavori gravosi (oppure 6 anni negli ultimi 7 per le donne con figli). L'importo massimo dell'assegno è di 1.500 euro lordi al mese (importo da verificare - dati provvisori per il 2026). Per Quota 41 servono 41 anni di contributi totali con almeno 35 anni effettivi di versamenti, più un anno di lavori gravosi prima dei 19 anni.
Le domande si presentano esclusivamente online sul sito INPS attraverso SPID, CIE o CNS. Per l'Ape sociale le finestre di accesso sono fisse: 31 marzo, 15 luglio e 15 novembre 2026. La documentazione deve certificare lo svolgimento delle mansioni gravose attraverso il codice ATECO dell'azienda o la qualifica professionale specifica.
Come ti riguarda
Se svolgi uno dei 15 lavori gravosi riconosciuti (operaio edile, infermiere, addetto pulizie, facchino, educatore asilo nido e altri), puoi andare in pensione prima dell'età ordinaria di 67 anni. Con l'Ape sociale esci a 63 anni se hai 36 anni di contributi e almeno 7 anni di lavoro gravoso negli ultimi 10. Se sei una donna con figli, bastano 6 anni di lavoro gravoso negli ultimi 7. L'assegno arriva fino a 1.500 euro lordi al mese, quindi se guadagni di più perdi la differenza fino alla pensione vera. Con Quota 41 invece vai subito in pensione definitiva se hai 41 anni di contributi totali e hai fatto almeno un anno di lavoro gravoso prima dei 19 anni. Devi fare domanda online sul sito INPS entro le scadenze fisse: 31 marzo, 15 luglio o 15 novembre 2026.
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