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Lavoro

Pensione anticipata 2026: nuova tabella requisiti e importi aggiornati

L'INPS ha pubblicato la nuova tabella per la pensione anticipata 2026 con i requisiti aggiornati. Cambiano gli anni di contributi necessari e gli importi minimi per alcune categorie di lavoratori.
La pensione anticipata nel 2026 richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Questi requisiti restano invariati rispetto al 2025. La novità principale riguarda l'importo minimo della pensione anticipata, che nel 2026 è fissato a 598 euro mensili (importo da verificare - dati provvisori in attesa della circolare INPS definitiva).

Per accedere alla pensione anticipata ordinaria non serve aver compiuto una determinata età anagrafica. Basta raggiungere gli anni di contributi richiesti. Tuttavia, chi si pensiona prima dei 62 anni subisce una riduzione dell'assegno dell'1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni.

Esistono diverse forme di pensione anticipata nel 2026. Quota 103 permette di andare in pensione con 62 anni di età e 41 anni di contributi, ma con un tetto massimo di 2.394 euro lordi al mese fino ai 67 anni. Opzione Donna è riservata alle lavoratrici con 35 anni di contributi e 60 anni di età (59 per le madri).

La pensione anticipata per lavori usuranti richiede 61 anni e 7 mesi di età più 35 anni di contributi. Questa opzione riguarda chi svolge mestieri particolarmente faticosi come operai edili, autisti, infermieri di turno e addetti alle catene di montaggio.

Per i lavoratori precoci, cioè chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni, serve aver maturato almeno 12 mesi di contributi prima del 19esimo compleanno. In questo caso si può andare in pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall'età, ma solo se si rientra in categorie protette: disoccupati, invalidi almeno al 74%, caregiver o chi svolge lavori usuranti.

La domanda di pensione anticipata va presentata all'INPS almeno 3 mesi prima della data desiderata di pensionamento. Il calcolo dell'assegno dipende dal sistema contributivo, misto o retributivo a seconda degli anni di versamenti.
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Come ti riguarda

Se sei un lavoratore dipendente uomo con almeno 42 anni e 10 mesi di contributi, puoi andare in pensione anticipata nel 2026 senza limiti di età. Se sei donna ti bastano 41 anni e 10 mesi. Per esempio, se hai 60 anni e 43 anni di contributi e guadagni 2.500 euro netti al mese, la tua pensione sarà di circa 1.800 euro al mese, ma ridotta del 2% (circa 36 euro in meno) perché vai in pensione 2 anni prima dei 62. Se rientri in Quota 103 con 62 anni e 41 contributi, la tua pensione non può superare i 2.394 euro lordi fino ai 67 anni, anche se avresti diritto a di più. Devi presentare domanda all'INPS almeno 3 mesi prima tramite il sito web o i patronati, allegando tutti i documenti sui contributi versati.

Dati dell'atto

Data 11/04/2026
Entra in vigore 01/01/2026
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗

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