Modello 730 2026: scadenze, novità e come presentarlo
Il modello 730 per il 2026 deve essere presentato entro il 30 settembre. L'Agenzia delle Entrate ha introdotto nuove semplificazioni per la dichiarazione dei redditi.
Il modello 730 è il documento che milioni di italiani usano per dichiarare i redditi del 2025 al fisco. La scadenza per presentarlo nel 2026 è il 30 settembre. Chi può usare il 730? Lavoratori dipendenti, pensionati e chi riceve disoccupazione o cassa integrazione. Non possono usarlo invece imprenditori e partite IVA. Quest'anno l'Agenzia delle Entrate ha semplificato la procedura. Il modello è precompilato con i dati già in possesso del fisco: stipendi, pensioni, spese mediche pagate con carta e mutui casa. Basta controllare che i dati siano giusti e aggiungere eventuali spese mancanti. Le principali detrazioni per il 2026 riguardano spese mediche (19% su importi oltre 129,11 euro), interessi mutuo prima casa (19% fino a 4.000 euro), ristrutturazioni edilizie e spese scolastiche. Per l'invio serve lo SPID, la CIE (carta d'identità elettronica) o le credenziali dell'Agenzia delle Entrate. Si può fare tutto online dal sito dell'Agenzia o tramite CAF e commercialisti. Chi presenta il 730 riceve rimborsi o conguagli direttamente in busta paga o sulla pensione. I controlli del fisco sono automatici e arrivano di solito entro un anno.
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Come ti riguarda
Se sei un lavoratore dipendente o pensionato, devi presentare il modello 730 per dichiarare i redditi del 2025. Se hai speso 1.000 euro in visite mediche private nel 2025, puoi detrarre il 19% di 870,89 euro (cioè 1.000 meno la franchigia di 129,11), ottenendo un rimborso di circa 165 euro. Se hai pagato interessi sul mutuo della prima casa per 3.000 euro, risparmi 570 euro di tasse. Il rimborso arriva direttamente in busta paga entro l'estate se presenti il 730 entro maggio, oppure in quella di dicembre se lo fai più tardi. Non devi fare nulla se tutti i tuoi dati sono già nel 730 precompilato e sono corretti: basta accettarlo online.