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Midazolam per adulti non è più gratuito dal Sistema Sanitario
L'Agenzia del Farmaco ha escluso il midazolam (marca Buccolam) dall'elenco dei farmaci gratuiti per adulti con crisi epilettiche. La decisione riguarda solo i pazienti sopra i 18 anni.
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha deciso di escludere il midazolam, venduto con il nome commerciale Buccolam, dall'elenco dei medicinali gratuiti per i pazienti adulti. La decisione è stata pubblicata il 7 aprile 2026 sulla Gazzetta Ufficiale. Il midazolam è un farmaco che si usa per fermare le crisi epilettiche acute e prolungate, cioè quegli attacchi che durano troppo a lungo e possono essere pericolosi. Si tratta di un medicinale che viene spruzzato nella bocca del paziente durante la crisi. L'esclusione riguarda solo gli adulti sopra i 18 anni. Per i bambini e gli adolescenti sotto i 18 anni il farmaco rimane gratuito. Questo significa che gli adulti con epilessia dovranno pagare il farmaco di tasca propria quando ne avranno bisogno. La lista da cui è stato escluso il farmaco si chiama 'elenco 648' ed è quella che stabilisce quali medicinali il Sistema Sanitario Nazionale fornisce gratis anche se non hanno ancora l'autorizzazione completa. La decisione è contenuta nella determina numero 420 del 30 marzo 2026.
Come ti riguarda
Se sei un adulto sopra i 18 anni che usa midazolam per le crisi epilettiche, da ora dovrai pagarlo completamente. Il farmaco costa circa 150-200 euro per ogni confezione da 4 tubetti. Se hai meno di 18 anni, il farmaco resta gratuito e non cambia nulla per te. Contatta il tuo neurologo o il medico di famiglia per sapere se esistono alternative gratuite o per richiedere esenzioni specifiche.
Dati dell'atto
Atto
Determina n. 420/2026
Data
30/03/2026
Entra in vigore
07/04/2026
Fonte ufficiale:
Gazzetta Ufficiale ↗
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