Lavori usuranti: come andare in pensione anticipata nel 2026
Per i lavori usuranti nel 2026, l'età minima per la pensione è 61 anni e 7 mesi per gli uomini e 60 anni e 7 mesi per le donne. Serve inoltre un minimo di 35 anni di contributi, di cui almeno 7 negli ultimi 10 anni devono essere in attività usuranti.
I lavori riconosciuti come usuranti sono: lavori in galleria, cave, miniere, in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi ristretti; lavoro notturno per almeno 78 notti all'anno.
Per il lavoro notturno (attività tra le 24 e le 5 del mattino), la normativa distingue tre categorie. Chi fa turni notturni per tutto l'anno (almeno 78 notti) può andare in pensione a 61 anni e 7 mesi con 35 anni di contributi. Chi lavora di notte da 64 a 77 notti all'anno può ritirarsi a 62 anni e 7 mesi. Chi fa meno di 64 notti notturne annue può andare in pensione a 63 anni e 7 mesi.
Per accedere al beneficio, il lavoratore deve presentare domanda all'INPS entro il 1° maggio di ogni anno per verificare il diritto. La quota (somma di età e anni di contributi) richiesta nel 2026 è 97,6 per gli uomini e 96,6 per le donne.
La pensione viene calcolata con il sistema misto: contributivo per i periodi dal 1° gennaio 2012 in poi, retributivo o misto per i periodi precedenti a seconda degli anni di contributi maturati al 31 dicembre 1995.
In attesa di aggiornamento per il 2026, i valori indicati si riferiscono alle ultime circolari INPS disponibili e potrebbero essere soggetti a rivalutazione con la Legge di Bilancio 2026.
Come ti riguarda
Se lavori di notte per almeno 78 notti all'anno (turni completi), puoi andare in pensione a 61 anni e 7 mesi invece di aspettare i 67 anni. Se fai tra 64 e 77 notti notturne, l'età scende a 62 anni e 7 mesi. Un operaio di 62 anni che ha lavorato 36 anni, di cui 8 in turni notturni, può ritirarsi subito risparmiando 5 anni di lavoro. Se hai 35 anni di contributi e almeno 7 anni negli ultimi 10 in lavori usuranti, puoi presentare domanda all'INPS entro il 1° maggio 2026 per verificare se hai diritto alla pensione anticipata. Controlla la tua posizione contributiva sul sito INPS nella sezione 'Il mio INPS' per vedere se raggiungi i requisiti richiesti.
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