INPS ha cambiato le regole per la riscossione contributi enti bilaterali
Il nuovo sistema è partito il 3 febbraio 2026, dopo che INPS aveva già approvato lo schema nel 2023. Gli enti che erano già convenzionati con INPS hanno dovuto decidere se aderire al nuovo accordo. Chi non ha aderito ha perso il servizio di riscossione il 31 dicembre 2024.
La convenzione dura fino al 31 dicembre 2026. Gli enti che vogliono rinnovarla per altri tre anni devono fare richiesta entro giugno 2026 tramite Posta Elettronica Certificata. Se non fanno richiesta, il servizio si interrompe automaticamente. Sia INPS che gli enti possono comunque uscire dalla convenzione prima della scadenza, comunicandolo via PEC.
Le nuove regole sono spiegate nella circolare INPS numero 37 del 31 marzo 2026. Questa circolare contiene tutti i dettagli tecnici del nuovo schema di convenzione.
Come ti riguarda
Se lavori in settori come edilizia, commercio, turismo o altre categorie che hanno enti bilaterali, questo cambiamento può influenzare i servizi che ricevi. Gli enti bilaterali erogano spesso corsi di formazione, sussidi per malattia o altri aiuti ai lavoratori del settore. Se il tuo ente bilaterale non ha rinnovato la convenzione con INPS, potrebbe avere difficoltà a raccogliere i contributi dalle aziende e quindi a finanziare questi servizi. Per sapere se il tuo settore è coinvolto, controlla la busta paga: se vedi voci come 'contributo ente bilaterale' o sigle specifiche del tuo comparto, significa che la tua azienda versa contributi a questi organismi. Non devi fare nulla direttamente, ma puoi informarti presso il tuo sindacato o l'ente bilaterale del settore per sapere se hanno rinnovato l'accordo con INPS.
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