⚠️ Questa notizia è del aprile 2026 — alcune informazioni potrebbero non essere più attuali. Verifica gli aggiornamenti più recenti.
Lavoro

Informativa sicurezza smart working 2026: cosa devono sapere lavoratori e aziende

Dal 2026 cambiano le regole per l'informativa sulla sicurezza nel lavoro da casa. Aziende e lavoratori devono rispettare nuovi obblighi per proteggere salute e dati durante lo smart working.
Il lavoro da casa richiede regole precise per tutelare la sicurezza dei dipendenti. In Italia, il Decreto Legislativo 81/2008 (chiamato Testo Unico sulla Sicurezza) stabilisce che anche chi lavora da casa ha diritto alla stessa protezione di chi sta in ufficio.

L'azienda deve fornire ai lavoratori un documento chiamato informativa sulla sicurezza. Questo documento spiega come organizzare la postazione di lavoro a casa, quali rischi evitare e come proteggere i dati aziendali. L'informativa deve essere aggiornata ogni anno e consegnata prima dell'inizio del lavoro da casa.

La postazione di lavoro deve rispettare regole precise. La scrivania deve essere alta almeno 70 centimetri, la sedia deve avere schienale regolabile, lo schermo del computer deve stare a 50-70 centimetri dagli occhi. L'illuminazione deve essere sufficiente per non affaticare la vista. Ogni due ore bisogna fare una pausa di almeno 15 minuti.

Per i dati aziendali, l'informativa spiega come proteggere le informazioni del lavoro. Il computer deve avere password sicure, il wi-fi di casa deve essere protetto, non si possono usare dispositivi personali per il lavoro aziendale. Se si perdono dati o qualcuno li ruba, il lavoratore deve avvisare subito l'azienda.

Chi non rispetta queste regole rischia sanzioni. L'azienda che non consegna l'informativa può pagare multe da 2.500 a 6.400 euro. Il lavoratore che non segue le indicazioni può ricevere provvedimenti disciplinari, fino al licenziamento nei casi più gravi.

La normativa si applica a tutti i contratti di smart working, sia pubblici che privati. Non importa se si lavora un giorno a settimana da casa o tutti i giorni: l'informativa è sempre obbligatoria.
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Come ti riguarda

Se lavori da casa anche solo un giorno a settimana, la tua azienda deve consegnarti l'informativa sulla sicurezza entro il primo giorno di smart working. Se non l'hai mai ricevuta, puoi chiederla al tuo responsabile delle risorse umane o al tuo capo diretto. L'informativa è un tuo diritto e l'azienda non può rifiutarsi di dártela. Controlla che la scrivania di casa sia alta almeno 70 centimetri e che lo schermo del computer stia a 50-70 centimetri dai tuoi occhi: se la postazione non è a norma, puoi chiedere all'azienda di fornirti gli strumenti giusti o un contributo per comprarli. Ricordati di fare una pausa di 15 minuti ogni due ore di lavoro: non è tempo perso, è un obbligo di legge per proteggere la tua salute.

Dati dell'atto

Atto D.Lgs. 81/2008
Data 08/04/2026
Entra in vigore 15/05/2008
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗

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