Fondo da 20 milioni per ospedali specializzati che curano pazienti di altre regioni
Il governo ha distribuito 20 milioni di euro agli ospedali di ricerca che assistono pazienti provenienti da regioni diverse. Il riparto è stato deciso il 29 gennaio 2026 dal Comitato interministeriale.
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha deliberato come distribuire 20 milioni di euro agli IRCCS (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico). Questi sono ospedali specializzati in ricerca medica che curano pazienti molto gravi. I soldi vanno agli ospedali che assistono persone che vengono da regioni diverse da quella dove si trova l'ospedale. Per esempio, se un paziente della Calabria va a curarsi in un IRCCS del Lazio, quell'ospedale riceve parte di questi fondi. La decisione è stata presa il 29 gennaio 2026 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'8 aprile 2026. Il fondo deriva dall'articolo 1, comma 496, della legge 178 del 2020. Questo meccanismo serve a compensare gli ospedali più specializzati che attirano pazienti da tutta Italia per cure complesse.
👤
Come ti riguarda
Se hai bisogno di cure molto specializzate che nella tua regione non ci sono, questi soldi aiutano gli ospedali di ricerca a offrirti il servizio. Per esempio, se vivi in Molise e devi curarti per una malattia rara in un IRCCS della Lombardia, l'ospedale ha ricevuto un contributo per assisterti. Questo fondo da 20 milioni si divide tra tutti gli IRCCS che curano pazienti 'fuori regione', quindi circa 680 euro per ogni milione di abitanti italiani. Non devi fare nulla: il meccanismo funziona automaticamente quando ti ricoveri in un IRCCS di una regione diversa dalla tua.