Fattura elettronica semplificata: come funziona nel 2026
Per emettere fatture elettroniche esistono diverse opzioni nel 2026. La più semplice è usare il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate chiamato 'Fatture e Corrispettivi'. Si accede con SPID, CIE o credenziali Entratel dal sito dell'Agenzia. Il sistema permette di creare, inviare e conservare le fatture senza costi aggiuntivi.
Alternativa sono i software privati, molti dei quali offrono piani gratuiti per piccoli volumi. Questi programmi si collegano automaticamente al Sistema di Interscambio (SDI), il sistema statale che riceve e smista tutte le fatture elettroniche italiane.
Ogni fattura deve contenere dati obbligatori: dati del venditore e del compratore, descrizione della merce o servizio, importo, IVA e codice destinatario per le aziende o codice fiscale per i privati. Il formato è XML, ma i software traducono tutto in interfacce semplici.
Una volta creata, la fattura viene inviata automaticamente al SDI che la recapita al destinatario entro 24-48 ore. Il sistema invia una ricevuta di consegna al mittente. Le fatture vengono conservate automaticamente per 10 anni nei server dell'Agenzia delle Entrate.
Per i forfettari con ricavi sotto 85.000 euro annui, la fattura elettronica è obbligatoria solo per clienti aziende, non per i privati. Tuttavia molti scelgono di usarla sempre per semplificare la gestione contabile.
Le sanzioni per chi non emette fattura elettronica vanno dal 90% al 180% dell'IVA non versata, con un minimo di 500 euro per fattura. Per errori formali la multa parte da 250 euro.
Come ti riguarda
Se hai una partita IVA, devi emettere fattura elettronica per tutti i clienti italiani dal 2019. Questo include anche piccoli lavori occasionali o consulenze una tantum. Se sei in regime forfettario e fatturi solo a privati, puoi ancora usare la fattura cartacea, ma solo se i tuoi ricavi annui restano sotto 85.000 euro. Se superi questa soglia anche di un euro, scatta l'obbligo per tutte le fatture. Per iniziare non devi comprare nulla: il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate basta per la maggior parte delle esigenze. Accedi con SPID al portale 'Fatture e Corrispettivi' e puoi creare la tua prima fattura elettronica in 10 minuti.
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