⚠️ Questa notizia è del aprile 2026 — alcune informazioni potrebbero non essere più attuali. Verifica gli aggiornamenti più recenti.
Fisco e Tasse

Fattura elettronica semplificata: come funziona nel 2026

Dal 2019 le partite IVA devono emettere fatture elettroniche per tutte le operazioni tra soggetti italiani. Nel 2026 esistono software gratuiti e servizi dell'Agenzia delle Entrate per semplificare questa pratica.
La fattura elettronica è un documento digitale che sostituisce completamente la fattura cartacea. Ogni partita IVA in Italia deve utilizzarla obbligatoriamente per vendere a clienti italiani, sia aziende che privati.

Per emettere fatture elettroniche esistono diverse opzioni nel 2026. La più semplice è usare il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate chiamato 'Fatture e Corrispettivi'. Si accede con SPID, CIE o credenziali Entratel dal sito dell'Agenzia. Il sistema permette di creare, inviare e conservare le fatture senza costi aggiuntivi.

Alternativa sono i software privati, molti dei quali offrono piani gratuiti per piccoli volumi. Questi programmi si collegano automaticamente al Sistema di Interscambio (SDI), il sistema statale che riceve e smista tutte le fatture elettroniche italiane.

Ogni fattura deve contenere dati obbligatori: dati del venditore e del compratore, descrizione della merce o servizio, importo, IVA e codice destinatario per le aziende o codice fiscale per i privati. Il formato è XML, ma i software traducono tutto in interfacce semplici.

Una volta creata, la fattura viene inviata automaticamente al SDI che la recapita al destinatario entro 24-48 ore. Il sistema invia una ricevuta di consegna al mittente. Le fatture vengono conservate automaticamente per 10 anni nei server dell'Agenzia delle Entrate.

Per i forfettari con ricavi sotto 85.000 euro annui, la fattura elettronica è obbligatoria solo per clienti aziende, non per i privati. Tuttavia molti scelgono di usarla sempre per semplificare la gestione contabile.

Le sanzioni per chi non emette fattura elettronica vanno dal 90% al 180% dell'IVA non versata, con un minimo di 500 euro per fattura. Per errori formali la multa parte da 250 euro.
👤

Come ti riguarda

Se hai una partita IVA, devi emettere fattura elettronica per tutti i clienti italiani dal 2019. Questo include anche piccoli lavori occasionali o consulenze una tantum. Se sei in regime forfettario e fatturi solo a privati, puoi ancora usare la fattura cartacea, ma solo se i tuoi ricavi annui restano sotto 85.000 euro. Se superi questa soglia anche di un euro, scatta l'obbligo per tutte le fatture. Per iniziare non devi comprare nulla: il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate basta per la maggior parte delle esigenze. Accedi con SPID al portale 'Fatture e Corrispettivi' e puoi creare la tua prima fattura elettronica in 10 minuti.

Dati dell'atto

Data 10/04/2026
Entra in vigore 01/01/2019
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗
💬
Hai domande su questo argomento? Chiedi al nostro esperto — risposte basate su fonti ufficiali, 24/7
→
📨
Resta aggiornato Ogni domenica le 5 notizie più importanti nella tua inbox.

Manca qualcosa in questo articolo?

Grazie! Ne terremo conto.

← Torna alle notizie