Fattura elettronica Camera di Commercio 2026: nuovi obblighi
Dal 1° gennaio 2026 le Camere di Commercio devono ricevere tutte le fatture in formato elettronico. Le imprese che fatturano alla CCIAA devono adeguarsi alle nuove regole tecniche.
A partire dal 1° gennaio 2026, tutte le fatture emesse verso le Camere di Commercio devono essere in formato elettronico. La norma estende l'obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione anche agli enti camerali, che fino al 2025 potevano ancora ricevere fatture cartacee. Le imprese devono ora utilizzare il Sistema di Interscambio (SDI) per inviare le fatture elettroniche alle CCIAA. Il codice destinatario da utilizzare è quello specifico di ogni Camera di Commercio, reperibile sul sito ufficiale dell'ente. Per le fatture verso la CCIAA nazionale il codice è 'CCIAANAZ'. Le fatture devono contenere tutti i dati obbligatori: partita IVA, codice fiscale, descrizione del servizio, importo imponibile e IVA. Il formato deve essere XML secondo lo standard FatturaPA. Chi non rispetta l'obbligo rischia sanzioni da 250 a 2.000 euro per ogni fattura non conforme, secondo l'articolo 6 del DLgs 127/2015. Le fatture cartacee inviate dopo il 1° gennaio 2026 non vengono accettate e i pagamenti vengono sospesi. Le Camere di Commercio hanno pubblicato guide tecniche sui loro siti per aiutare le imprese nell'adeguamento. Il sistema consente di verificare in tempo reale l'accettazione della fattura. In caso di errori, il SDI invia una notifica di scarto entro 24 ore.
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Come ti riguarda
Se hai una partita IVA e fatturi servizi o beni alle Camere di Commercio, dal 1° gennaio 2026 devi obbligatoriamente usare la fattura elettronica. Per esempio, se vendi materiali per ufficio alla CCIAA locale per 1.000 euro, devi emettere fattura XML tramite il Sistema di Interscambio, non più la fattura cartacea. Se continui a inviare fatture cartacee, rischi una sanzione da 250 a 2.000 euro per ogni fattura e il mancato pagamento. Devi procurarti un software di fatturazione elettronica (ce ne sono di gratuiti) e registrare il codice destinatario della tua Camera di Commercio. Se sbagli il formato o i dati, ricevi una notifica di errore entro un giorno e puoi correggere.