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Fisco e Tasse

Fattura elettronica 2026: regole e obblighi per cittadini e imprese

Dal 2019 la fattura elettronica è obbligatoria per tutte le imprese e partite IVA in Italia. Nel 2026 restano attive le regole per emissione, conservazione e controlli dell'Agenzia delle Entrate.
La fattura elettronica è un documento digitale che sostituisce la fattura cartacea per tutte le operazioni commerciali tra imprese, professionisti e pubblica amministrazione in Italia. Dal 1° gennaio 2019 è obbligatoria per tutti i soggetti con partita IVA, tranne alcune eccezioni specifiche.

Chi deve usare la fattura elettronica: tutte le imprese e i professionisti con partita IVA italiana devono emettere fattura elettronica per le vendite a clienti italiani. Sono esclusi solo i contribuenti in regime di vantaggio (forfettari con ricavi fino a 65.000 euro annui - importo da verificare per il 2026) e alcune operazioni specifiche come quelle verso privati al dettaglio.

Come funziona il sistema: ogni fattura elettronica deve passare attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Il venditore crea la fattura in formato XML, la invia al SdI che la controlla e la consegna al compratore. Questo passaggio permette all'Agenzia delle Entrate di avere in tempo reale tutti i dati delle transazioni commerciali.

Formati e software: la fattura elettronica deve essere in formato XML secondo lo standard FatturaPA. Le imprese possono usare software gratuiti messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate oppure programmi commerciali di gestione aziendale. Esiste anche un portale web gratuito chiamato 'Fatture e Corrispettivi' sul sito dell'Agenzia.

Conservazione digitale: le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni in formato digitale. L'Agenzia delle Entrate offre un servizio gratuito di conservazione oppure le imprese possono affidarsi a servizi privati autorizzati.

Controlli e sanzioni: l'Agenzia delle Entrate può controllare in tempo reale le fatture emesse e ricevute. Chi non rispetta l'obbligo di fatturazione elettronica rischia sanzioni che vanno dal 90% al 180% dell'IVA non versata, con un minimo di 500 euro per ogni fattura non emessa correttamente.

Novità 2026: restano in vigore tutte le regole precedenti. Le modifiche normative per il 2026 sono in attesa di definizione nelle circolari applicative dell'Agenzia delle Entrate.
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Come ti riguarda

Se hai una partita IVA o un'impresa, devi obbligatoriamente emettere fattura elettronica per tutte le vendite a clienti italiani. Se sei un lavoratore autonomo in regime forfettario con ricavi sotto i 65.000 euro annui (importo da verificare per il 2026), puoi continuare a usare fatture cartacee. Per una partita IVA che emette 50 fatture al mese, il costo del software può variare da 0 euro (usando il portale gratuito dell'Agenzia) fino a 50-100 euro al mese per software commerciali avanzati. Puoi iniziare gratuitamente usando il portale 'Fatture e Corrispettivi' sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dove ti basta inserire i dati della fattura in un modulo online. Il sistema invia automaticamente la fattura al tuo cliente e te ne conserva una copia per 10 anni.

Dati dell'atto

Data 10/04/2026
Entra in vigore 01/01/2019
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗
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