Esenzione bollo auto 2026: chi non paga e come ottenerla
Diverse categorie di automobilisti possono non pagare il bollo auto nel 2026. Le esenzioni riguardano disabili, veicoli ecologici, auto d'epoca e alcune fasce di reddito.
Il bollo auto è una tassa regionale che tutti i proprietari di veicoli devono pagare ogni anno. Tuttavia, la legge prevede alcune esenzioni che permettono di non versare questa imposta. Per il 2026, le esenzioni principali riguardano quattro categorie. Prima categoria: persone con disabilità. Chi ha la Legge 104 (cioè il riconoscimento di handicap grave) può non pagare il bollo per un veicolo con cilindrata fino a 2000 cc se a benzina, o fino a 2800 cc se diesel. L'esenzione vale anche per i familiari che hanno a carico la persona disabile. Seconda categoria: veicoli ecologici. Le auto elettriche non pagano il bollo per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione. Le auto ibride hanno riduzioni del 75% in molte regioni. Le auto a metano e GPL hanno esenzioni o riduzioni che variano da regione a regione. Terza categoria: auto d'epoca e storiche. I veicoli con più di 30 anni (immatricolati prima del 1996) pagano una tassa di circolazione ridotta. Le auto storiche iscritte nei registri ASI, FIAT o altri club riconosciuti pagano un bollo fisso ridotto. Quarta categoria: veicoli di interesse storico. Auto con più di 20 anni ma meno di 30, se iscritte in appositi registri, possono avere riduzioni regionali. Per richiedere l'esenzione, bisogna presentare domanda presso l'ACI (Automobile Club d'Italia) o l'ufficio tributi della propria regione. La documentazione necessaria cambia a seconda del tipo di esenzione. Per i disabili serve il certificato della Legge 104, per le auto storiche serve l'iscrizione al registro, per i veicoli ecologici basta il libretto di circolazione. Alcune regioni applicano esenzioni aggiuntive. Ad esempio, la Lombardia esonera dal bollo i veicoli Euro 6 per i primi due anni. Il Lazio riduce il bollo del 50% per le auto ibride. È importante verificare le regole specifiche della propria regione di residenza. Chi non paga il bollo quando dovuto rischia sanzioni. La multa parte da 30 euro e aumenta con il tempo. Dopo tre anni di mancato pagamento, la Regione può iscrivere il debito a ruolo e procedere con il fermo amministrativo del veicolo.
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Come ti riguarda
Se hai una disabilità riconosciuta con Legge 104, puoi non pagare il bollo per un'auto fino a 2000 cc benzina o 2800 cc diesel. Se hai un familiare disabile a carico, l'esenzione vale anche per te. Se hai un'auto elettrica immatricolata negli ultimi 5 anni, non paghi nulla fino alla scadenza del quinto anno. Se possiedi un'auto a metano o GPL, in molte regioni paghi il 75% in meno rispetto al bollo normale. Per fare un esempio concreto: se hai una Panda a metano in Lombardia, invece di pagare 150 euro all'anno di bollo, ne paghi solo 37 euro. Per richiedere l'esenzione devi presentare domanda all'ACI della tua provincia entro 90 giorni dalla scadenza del bollo, allegando i documenti che dimostrano il tuo diritto all'esenzione.