Credito d'imposta POS 2026: come funziona il rimborso per commercianti
Il credito d'imposta per le commissioni sui pagamenti elettronici è stato prorogato per il 2026. Copre il 30% delle commissioni pagate per carte e bonifici istantanei.
Il credito d'imposta POS (cioè il rimborso parziale delle commissioni bancarie) continua anche nel 2026 per aiutare i commercianti che accettano pagamenti elettronici. La misura copre il 30% delle commissioni pagate a banche e operatori per carte di credito, bancomat e bonifici istantanei. Il credito si applica solo alle commissioni pagate per transazioni fino a 60 euro. Per importi superiori non c'è rimborso. Possono richiederlo tutti i titolari di partita IVA che usano POS o altri sistemi di pagamento elettronico. Non importa il fatturato annuale o il tipo di attività. Il credito viene riconosciuto automaticamente nella dichiarazione dei redditi. Non serve fare domanda separata all'Agenzia delle Entrate. Per calcolare l'importo, bisogna sommare tutte le commissioni pagate nell'anno per transazioni fino a 60 euro, poi moltiplicare per 0,30. Il rimborso non può superare i 5.000 euro all'anno per ogni partita IVA. Chi ha più attività può avere il credito per ognuna, sempre entro il limite di 5.000 euro ciascuna. Il credito si usa per pagare meno tasse o si può chiedere il rimborso se superiore alle imposte dovute. La misura è stata prorogata con la Legge di Bilancio 2026 dopo essere stata introdotta nel 2022. In attesa di aggiornamento per il 2026. I valori indicati si riferiscono al 2025 e potrebbero essere soggetti a rivalutazione.
👤
Come ti riguarda
Se hai una partita IVA e usi il POS per incassare, questo credito riduce i costi delle commissioni bancarie che paghi ogni mese. Per esempio, se nel 2026 paghi 1.000 euro di commissioni su transazioni fino a 60 euro, recuperi 300 euro (il 30%). Se hai un bar e incassi spesso piccoli importi con carte, il risparmio può essere significativo: su 200 euro di commissioni mensili recuperi 60 euro, cioè 720 euro all'anno. Il credito si calcola automaticamente quando fai la dichiarazione dei redditi del 2027 (per i guadagni del 2026). Non devi fare domande particolari: basta conservare le fatture delle commissioni bancarie e inserire l'importo nel modello fiscale.