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Cultura e Società

Come l'Italia ha sconfitto l'analfabetismo in cento anni

Nel 1926, quando nacque l'ISTAT, 80mila giovani sposi non riuscivano a firmare il proprio matrimonio perché non sapevano scrivere. Nel 1960 erano ancora 11mila. Un podcast dell'ISTAT racconta come l'Italia ha eliminato l'analfabetismo in un secolo.
L'ISTAT ha pubblicato un nuovo episodio del podcast 'Dati alla mano' che racconta la storia dell'istruzione italiana negli ultimi cento anni. I dati mostrano un percorso lungo ma costante verso l'eliminazione dell'analfabetismo nel nostro Paese. Nel 1926, anno di nascita dell'ISTAT, circa 80mila giovani sposi e spose non riuscirono a firmare l'atto di matrimonio perché non sapevano scrivere nemmeno il proprio nome. La situazione migliorò lentamente: nel 1960 furono ancora circa 11mila le persone incapaci di firmare l'atto di matrimonio. Il podcast, condotto dai ricercatori Andrea De Panizza e Raffaella Cascioli, analizza le tappe principali della diffusione dell'istruzione in Italia. L'episodio confronta anche i progressi italiani con quelli dei principali Paesi europei e esamina le differenze di genere nell'accesso all'istruzione. Il materiale fa parte della serie 'Dati alla mano', disponibile nella sezione dedicata del sito ISTAT.
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Come ti riguarda

Se sei nato dopo il 1980, vivi in un'Italia completamente diversa da quella descritta nel podcast. Oggi saper leggere e scrivere è dato per scontato, ma solo 66 anni fa migliaia di persone non riuscivano a firmare il proprio nome. Questo cambiamento ha reso possibili opportunità che i tuoi nonni non avevano: accesso all'università, lavori qualificati, informazione libera. Se hai figli o nipoti, puoi raccontare loro questa storia per far capire l'importanza della scuola. Il podcast è gratuito e disponibile sul sito ISTAT: puoi ascoltarlo per scoprire come l'istruzione ha trasformato l'Italia.

Dati dell'atto

Data 02/04/2026
Fonte ufficiale: ISTAT ↗
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