L'Agenzia delle Entrate permette di accedere ai servizi online tramite SPID, CIE o CNS. Dal 2026 sono attive nuove funzioni per dichiarazioni e pagamenti.
Il portale dell'Agenzia delle Entrate è il sito ufficiale dove ogni cittadino può gestire le proprie pratiche fiscali. Per accedere serve una delle tre credenziali digitali: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta dentro, puoi vedere e scaricare tutti i tuoi documenti fiscali: dichiarazioni dei redditi, F24, certificazioni uniche, estratti conto dei versamenti. Puoi anche presentare la dichiarazione dei redditi online senza bisogno di un commercialista. Nel 2026 sono state aggiunte nuove funzioni: il calcolo automatico dell'IRPEF, la simulazione delle detrazioni e la gestione digitale delle spese sanitarie. Per chi ha partita IVA, il portale permette di inviare le fatture elettroniche e consultare i registri IVA. Se hai immobili, puoi calcolare e pagare IMU e TASI direttamente online. Il sistema funziona 24 ore su 24, tranne durante la manutenzione programmata (di solito la domenica notte). Per accedere la prima volta, vai su agenziaentrate.gov.it, clicca su 'Accedi' in alto a destra e scegli il tuo sistema di autenticazione. Se non hai SPID, puoi richiederlo gratuitamente presso uffici postali, banche o online. La CIE si richiede al comune di residenza. Una volta dentro, tutti i servizi sono gratuiti. I dati vengono aggiornati in tempo reale e sono sempre sincronizzati con gli archivi dell'Agenzia.
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Come ti riguarda
Se sei un lavoratore dipendente o pensionato, attraverso il portale puoi scaricare la tua Certificazione Unica (ex CUD) per fare la dichiarazione dei redditi. Se hai spese mediche superiori a 129 euro all'anno (franchigia 2026 - importo da verificare), puoi caricarle online e ottenere automaticamente le detrazioni del 19%. Per una famiglia che spende 1.000 euro all'anno in farmaci e visite, il risparmio è di circa 165 euro di tasse in meno. Se hai una partita IVA, eviti di pagare un commercialista per servizi che puoi fare da solo: invio fatture elettroniche, consultazione registri IVA, presentazione dichiarazioni. Un professionista può risparmiare tra 500 e 1.500 euro all'anno di consulenze. Non devi fare nulla di particolare: basta accedere con le tue credenziali digitali. Se non le hai ancora, richiedile subito perché dal 2026 molti servizi pubblici sono solo digitali.