Codice TD01 fattura elettronica: cosa significa nel 2026
Quando compare il codice TD01, significa che sulla fattura si applica la ritenuta d'acconto del 20% prevista per i redditi di lavoro autonomo e per alcune prestazioni professionali. Ad esempio, se un consulente emette una fattura da 1.000 euro con codice TD01, il cliente trattiene 200 euro di ritenuta e paga solo 800 euro al consulente. I 200 euro trattenuti vengono versati dal cliente all'Agenzia delle Entrate tramite modello F24.
Il codice TD01 si applica automaticamente quando il committente è un sostituto d'imposta, cioè un datore di lavoro, un'azienda o un ente pubblico che deve per legge applicare le ritenute. Non tutti i clienti sono sostituti d'imposta: i privati cittadini e le piccole partite IVA in regime forfettario non applicano ritenute.
La ritenuta rappresenta un acconto delle tasse che il professionista dovrà pagare. Durante la dichiarazione dei redditi, la ritenuta subita viene scalata dalle imposte dovute. Se la ritenuta è superiore alle tasse da pagare, il professionista riceve un rimborso dall'Agenzia delle Entrate.
Per il 2026, restano in vigore le aliquote di ritenuta del 20% per i compensi professionali, come stabilito dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986, aggiornato). La ritenuta si calcola sull'imponibile della fattura, escludendo l'IVA quando presente.
Come ti riguarda
Se sei un libero professionista o hai una partita IVA e lavori con aziende, enti pubblici o grandi committenti, le tue fatture avranno spesso il codice TD01. Questo significa che non riceverai l'intero importo fatturato ma una somma ridotta del 20%. Se fatturi 1.000 euro a un'azienda, ricevi solo 800 euro perché l'azienda trattiene 200 euro di ritenuta e li versa al fisco per conto tuo. Questi 200 euro non sono persi: li ritrovi come credito nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno. Se invece lavori solo con privati cittadini o piccole partite IVA in regime forfettario, non vedrai mai il codice TD01 perché questi soggetti non applicano ritenute. Quando compili la dichiarazione dei redditi, porta tutte le certificazioni uniche che ricevi dai tuoi committenti: ti servono per recuperare le ritenute pagate.
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