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Fisco e Tasse

Check fattura elettronica 2026: come verificare se è valida

Dal 2019 tutte le fatture tra aziende italiane devono essere elettroniche e passare dal Sistema di Interscambio. Esistono diversi modi per controllare se una fattura elettronica è stata trasmessa correttamente e accettata dall'Agenzia delle Entrate.
La fattura elettronica è un documento digitale che sostituisce la fattura cartacea dal 1° gennaio 2019 per tutte le operazioni tra soggetti con partita IVA italiana. Ogni fattura deve passare attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), cioè il sistema dell'Agenzia delle Entrate che controlla e inoltra le fatture.

Esistono tre modi principali per verificare lo stato di una fattura elettronica. Il primo è attraverso il sito dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione Fatture e Corrispettivi. Qui puoi accedere con SPID, Carta di Identità Elettronica o credenziali Fisconline per vedere tutte le fatture inviate e ricevute.

Il secondo modo è tramite la Posta Elettronica Certificata (PEC). Quando invii una fattura, il Sistema di Interscambio ti manda una ricevuta di consegna se tutto va bene, oppure una notifica di scarto se ci sono errori. Questi messaggi arrivano automaticamente sulla PEC che hai comunicato all'Agenzia delle Entrate.

Il terzo sistema è attraverso il software di fatturazione che usi. La maggior parte dei programmi per fare fatture elettroniche ti mostra lo stato di ogni documento: se è stato accettato, rifiutato o è in elaborazione.

Quando controlli una fattura, devi verificare alcuni elementi fondamentali. Il codice univoco deve essere corretto: per le aziende è il codice destinatario di 7 carattereri, per i privati è sempre XXXXXXX. La partita IVA e il codice fiscale devono essere esatti. Anche l'indirizzo PEC o il codice destinatario devono corrispondere a quelli registrati nell'Anagrafe tributaria.

Se una fattura viene scartata dal Sistema di Interscambio, devi correggerla e inviarla di nuovo entro 5 giorni. Gli errori più comuni sono: partita IVA sbagliata, codice destinatario errato, formato XML non valido, campi obbligatori mancanti come la data di scadenza del pagamento.

Per i professionisti e le piccole imprese che non hanno un software dedicato, l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente il servizio 'Fatture e Corrispettivi' sul sito web. Qui puoi creare, inviare e controllare le tue fatture elettroniche senza costi aggiuntivi.

Le fatture elettroniche hanno validità legale solo se passano dal Sistema di Interscambio e vengono accettate. Una fattura inviata via email normale o consegnata in formato PDF non ha valore fiscale per le operazioni tra partite IVA italiane, tranne per i forfettari che possono ancora usare fatture semplificate in alcuni casi.
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Come ti riguarda

Se hai una partita IVA, devi obbligatoriamente usare la fattura elettronica per tutti i tuoi clienti con partita IVA italiana. Ogni fattura che invii deve essere controllata per verificare che sia arrivata correttamente. Se sei un lavoratore dipendente che riceve fatture per spese aziendali, puoi verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate se il fornitore ha inviato correttamente la fattura con i tuoi dati. Chi ha un'azienda con 10 dipendenti e invia 50 fatture al mese, deve controllare che tutte siano state accettate per evitare sanzioni da 250 a 2.000 euro per ogni fattura non trasmessa. Non devi fare nulla se sei solo un consumatore finale: le fatture verso privati possono ancora essere cartacee o digitali normali, tranne per spese che vuoi detrarre come ristrutturazioni o spese mediche.

Dati dell'atto

Data 10/04/2026
Fonte ufficiale: Keyword Research — Google Trends ↗

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