Assegno unico: erogati 3,3 miliardi a febbraio 2026
L'INPS ha pubblicato i dati dell'assegno unico universale per febbraio 2026. Nel primo bimestre dell'anno sono stati pagati 3,3 miliardi di euro a 6 milioni di famiglie per 9,4 milioni di figli.
L'INPS ha reso noti i dati dell'assegno unico universale (cioè il contributo mensile che lo Stato dà alle famiglie per ogni figlio fino a 21 anni) riferiti a febbraio 2026. Nel primo bimestre del 2026 sono stati erogati 3,3 miliardi di euro alle famiglie italiane. Questi si aggiungono ai 19,8 miliardi già pagati durante tutto il 2025. A febbraio 2026 hanno ricevuto l'assegno 5.950.082 nuclei familiari, per un totale di 9.388.063 figli. L'importo medio per figlio a febbraio 2026 è stato di 178 euro, comprensivo di tutte le maggiorazioni previste dalla legge (come quella per figli disabili o per madri under 21). L'assegno cambia in base all'ISEE (cioè l'indicatore della situazione economica familiare). Chi ha un ISEE fino a 17.468,51 euro riceve l'importo massimo di 227 euro per figlio. Chi non presenta l'ISEE o supera la soglia di 46.582,71 euro riceve l'importo minimo di circa 59 euro per figlio. L'assegno viene pagato automaticamente ogni mese dall'INPS sul conto corrente del genitore richiedente.
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Se hai figli fino a 21 anni (o fino a 18 se non studiano né lavorano), hai diritto all'assegno unico universale. L'importo dipende dal tuo ISEE: con un ISEE di 15.000 euro ricevi circa 220 euro al mese per ogni figlio, mentre con un ISEE di 30.000 euro ne ricevi circa 140. Per una famiglia con due figli e ISEE di 20.000 euro, l'assegno vale circa 400 euro al mese, cioè 4.800 euro all'anno. Non devi fare nulla se già ricevi l'assegno: il pagamento continua automaticamente ogni mese tra il 15 e il 18. Se non l'hai ancora richiesto, puoi fare domanda sul sito INPS o presso un patronato.