Abbandono scolastico sceso all'8,2% nel 2025 secondo ISTAT
L'Italia ha raggiunto l'obiettivo europeo sull'abbandono scolastico con un anno di anticipo. Il dato del 2025 è migliore del target fissato dall'Unione Europea per il 2030.
L'abbandono scolastico precoce in Italia è sceso all'8,2% nel 2025. Il dato emerge dai risultati della Commissione Scientifica Interistituzionale sulla povertà educativa, presentati durante un convegno ISTAT tenutosi a Napoli il 16 e 17 aprile 2026. L'abbandono scolastico precoce significa che uno studente lascia la scuola senza aver completato almeno cinque anni di studi superiori. Il risultato italiano è migliore dell'obiettivo fissato dall'Unione Europea per il 2030, che prevede una soglia massima del 9%. L'Italia ha quindi raggiunto il target con cinque anni di anticipo. La Commissione ha analizzato le diverse dimensioni della povertà educativa nel Paese. Per povertà educativa si intende la mancanza di opportunità formative che impedisce ai giovani di sviluppare le proprie competenze. Il convegno ha coinvolto esperti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo educativo. Durante l'evento sono stati presentati casi di studio e esperienze di laboratorio degli studenti. Nonostante i progressi, permangono disuguaglianze nel sistema educativo italiano che richiedono monitoraggio costante.
👤
Come ti riguarda
Se hai figli in età scolare, questo dato indica che il sistema educativo italiano sta migliorando nel trattenere i giovani a scuola. Se tuo figlio frequenta le superiori, ha statisticamente meno probabilità di abbandonare gli studi rispetto al passato. Il tasso dell'8,2% significa che su 100 studenti, solo 8 lasciano la scuola prima di completare il percorso. Se vivi in una regione del Sud o in aree svantaggiate, potresti ancora trovare maggiori difficoltà perché le disuguaglianze territoriali persistono. Per seguire i progressi del sistema scolastico nella tua zona, puoi consultare i dati ISTAT che vengono aggiornati periodicamente.